ZANZ ECOANTIZANZARA © ha come scopo primario quello di contrastare la diffusione delle zanzare in maniera efficace rispettando l'ambiente. Partendo da questo presupposto tra i vari metodi biologici è stata rilevata l’efficacia della Gambusia Affinis, anche detta mosquitofish, nell’eliminazione delle larve delle zanzare di cui questo pesce va ghiotto come è stato fatto ad esempio nel Parco di Ninfa in provincia di Latina.
La lotta sperimentata come realmente efficace, senza effetti collaterali e consigliata dagli esperti è quella larvicida la quale, eliminando le larve depositate dalle zanzare nelle acque stagnanti, ne impedisce la riproduzione. Risulta invece a bassa efficacia l’utilizzo di nebulizzazioni di insetticidi chimici in quanto le zanzare adulte hanno dimostrato di essere resistenti a tali trattamenti.
All’interno di una raccolta d’acqua (sottovasi in giardino o sul balcone, pozzetti di scolo, caditoie stradali ecc.) da una singola zanzara in pochi giorni possono nascere fino a 250 zanzare maschi e femmine che accoppiandosi danno inizio a un nuovo ciclo. Il potenziale riproduttivo di questi insetti è altissimo e se consideriamo la vita media di una alata di 2- 3 settimane con 2-3 pasti di sangue ed altrettante ovo deposizioni, è possibile comprendere come, in condizione ambientali favorevoli, l’accrescimento numerico di questi insetti possa diventare di elevate dimensioni.
La zanzara tigre (Aedes albopictus), arrivata in Italia dall’Oriente15 anni fa in seguito ad un carico di pneumatici, è un insetto piccolo (5 mm di lunghezza), di colore scuro, quasi nero con delle piccole bande argentee che la distinguono e che potrebbero richiamare la pelliccia della tigre. Aggredisce all’aperto di giorno, non di notte, punge soprattutto nelle ore crepuscolari della sera e della mattina, quando il cielo si annuvola o nei luogo ombrosi. È quasi invisibile, vola in basso, altezza gambe e caviglie, batte le ali da 250 a 500 volte al secondo, ma il ronzio che produce è attutito dai rumori del giorno e risulta in genere impercettibile. Questo tipo di zanzara può entrare nelle case, ma preferisce restare all’aperto dove si ripara nella vegetazione. La zanzara tigre infatti preferisce svilupparsi in piccole o piccolissime raccolte d’acqua presenti nei sottovasi e nei vari recipienti abbandonati all’aperto: bidoni, lattine, scatole e buste di plastica, nei copertoni d’auto accatastati all’aperto, nei tombini, nelle caditoie stradali, nelle vasche e fontane dei giardini condominiali e nei bidoni utilizzati negli orti come riserve d’acqua per irrigare.
Invece la zanzara comune (Culex pipiens) è una specie autoctona ed è la zanzara cittadina per antonomasia. Prospera nelle acque inquinate dove non possono sopravvivere i suoi predatori. Predilige gli scarichi delle fogne, le marane, i vespai e gli scantinati allagati, i tombini, le caditoie stradali.
La zanzara tigre e la zanzara comune hanno un acerrimo nemico: la GAMBUSIA AFFINIS, un piccolo pesciolino importato dal centro America nel 1922, e introdotto nell’agro Romano per combattere le larve delle zanzare e la malaria. Questo pesce, dalla grande plasticità ecologica, riesce a sopravvivere in ambienti proibitivi per altre specie ittiche ed è in grado di garantire l’assenza di zanzare se introdotti nelle vaschette dei KIT ZANZ ECOANTIZANZARA ©, nei vasconi, negli acquari e nelle fontane.
La GAMBUSIA AFFINIS non deposita uova, ma partorisce direttamente i pesciolini, aumentando così la funzione larvicida. Sono assai prolifiche, si riproducono almeno 4 - 5 volte per stagione e basta una coppia adulta per avere una riproduzione abbondante in una stagione. Si potranno mettere i nuovi nati nell'ACQUARIO da noi proposto o regalarne qualcuno a chi ne ha bisogno.
Pertanto occorre posizionare le vaschette KIT ZANZ ECOANTIZANZARA © per interni in ogni stanza, e KIT ZANZ ECOANTIZANZARA © per esterni con piante acquatiche ornamentali su ogni balcone, terrazzo e giardino, affinché si creino in tali vaschette le condizioni necessarie per la deposizione delle larve di zanzare successivamente eliminate dalla GAMBUSIA AFFINIS presente in tali vaschette.
Un altro componente del KIT ZANZ ECOANTIZANZARA © è il BACILLUS THURINGIENSIS sotto forma di pasticche effervescenti solubili.Può essere introdotto nell’acqua dell’innaffiatoio, nelle griglie di raccolta dell’acqua piovana, nei sottovasi, ecc. Questo prodotto larvicida biologico inibisce la crescita e lo sviluppo delle larve di zanzara, non inquina l’ambiente e non è tossico ne’ per gli animali ne’ per l’uomo.
Kit Cottage Srl - P.I. 04508581008 - Sede sociale: Via Sinalunga,18 00138 - Roma - Italia - kit.cottage@tiscali.it